La povertà

“Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. (Gesù – Mt 10,8)

“La povertà è necessaria per amare. Perchè se hai cose, dài cose: solo quando hai nulla, dài te stesso, cioè ami. La povertà è segno di gratuità, principio di ogni vita e grazia, bontà e bellezza. La povertà è vittoria sull’idolo, il dio mammona che tutti cercano, facendo dei propri bisogni il proprio dio invece che riconoscere in Dio il proprio bisogno. La povertà è fede in Dio invece che nel dio di questo mondo.La povertà è necessaria per servire Dio. La povertà è libertà da sè e dalle cose per essere discepolo. La povertà costringe a servire gli altri: i poveri devono servire. La povertà porta umiliazione e umiltà e ci associa al vessillo di Cristo, la sua Croce. La povertà è il vuoto, la condizione per l’azione di Dio: è sacramento di salvezza, per il quale Egli riempie della sua grazia. Nei poveri Dio agisce”.

Messalino GAM (Gioventù Ardente Mariana), Luglio Anno A – giovedì 7 luglio 2011

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Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». (Luca 5,5) Vedi tutti gli articoli di Simone Aversano

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