Ti sento qui dove sono io

Mi capita a volte di sentirti, qui dove sono io. Nella mia dimensione, nel mio spazio. In uno spazio, in un tempo, che non hanno senso. Mi capita di vederti stare seduta, o camminare, anche se non ti vedo. Però ti vedo, di una visione nitida che non mi immaginerei mai per un’anima come la tua, volata via qualche anno fa.

Nonna.

Mi capita di sentirti soprattutto mentre studio, mentre leggo. Ci tenevi tanto, mia cara nonnina, che noi, tuoi nipoti, studiassimo e ci impegnassimo a fondo. Tu che sei di un’altra epoca, quando in famiglia non tutti i figli potevano studiare perchè non c’erano i soldi, e la guerra si portava via molte cose. Ti raccomandavi sempre, lo facevi soprattutto con me e lo ricordo come fosse ora, di non leggere “le scritte piccole, che fanno male agli occhi”. Forse non ti ho mai ascoltata su questo, e leggo e scrivo noncurante delle dimensioni delle parole e delle lettere. Però studio, e ce la metto tutta. Ed è allora che, più di ogni altro momento, io ti sento.

Quando accade, quando ti sento qui dove sono io, capisco che sto facendo del mio meglio, che veramente ci sto mettendo tutto me stesso in quello che faccio. Che sto facendo il bene che posso. Il bene, perchè solo nel bene tu puoi venire a farci compagnia ancora, com’eri di compagnia quando, seduti sul divano dopo pranzo, raccontavi della tua vita e delle nostre vite, dispensandoci consigli di cui siamo orfani ormai da cinque anni. Però ce la facciamo ad andare avanti, anche perchè tu non hai mai smesso di essere qui dove noi siamo. E ne sono certo non solo perchè ogni tanto arrivi e io ti sento, ma perchè un giorno ebbi la certezza di dove tu sei adesso. Sei con Dio, lassù nel Paradiso. Ed è per questo che quando vieni qui dove sono io, ti sento come una luce di pace, come un’aria gratificante, come un’anima limpida.

La tua anima, nonnina mia.

Annunci

Informazioni su Simone Aversano

Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». (Luca 5,5) Vedi tutti gli articoli di Simone Aversano

I Commenti sono disabilitati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: