Inserito da: Simone Aversano | 4 Luglio 2009

Inchiesta UDEUR: la stampa tace, mentre Mastella riunisce il partito

Era prevista per ieri la prima udienza davanti al gup presso il Tribunale di Napoli, nell’ambito dell’inchiesta UDEUR sulla gestione delle nomine ad importanti incarichi pubblici in Campania. Gli indagati sono oltre venti, tra cui compaiono l’ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale della Campania. Questa prima udienza era stata spostata alla giornata di ieri (venerdì 3 luglio 2009) dopo un primo incontro fissato per il 19 giugno scorso, nell’ambito del quale si era stabilito anche che le successive udienze si sarebbero tenute nei giorni 6, 10 e 13 luglio. Date e informazioni che affiorano da poche righe pubblicate dopo il 19 giugno dal Blog-Notes Sanniopress di Billy Nuzzolillo, mentre le restanti testate giornalistiche, del Sannio e non, hanno praticamente taciuto a riguardo, non dedicando alcuna riga della propria informazione a come fosse andata quella prima udienza.

Oggi la storia già vista si ripete: non una riga rintracciabile riguardo all’udienza tenutasi ieri presso il gup di Napoli, nonostante l’importanza di queste udienze e delle procedure in corso, dal momento che in queste sedi si deciderà se le richieste di rinvio a giudizio formulate dalla Procura di Napoli per tutti gli indagati debbano essere accolte o meno. In sostanza si sta per decidere se una serie di personaggi, anche di rilievo nel panorama campano, dovranno subire un processo per dei fatti penalmente anche pesanti: presunta concussione, presunto abuso d’ufficio. La rilevanza dell’inchiesta accresce se solo si pensa che in un primo momento la Procura aveva formulato per alcuni indagati anche l’ipotesi di associazione a delinquere, in riferimento a certe attività portate avanti dagli esponenti del partito di Mastella. Un’imputazione caduta, ma che ha lasciato intatta l’importanza cruciale di questa indagine giudiziaria nell’ambito della classe politica campana e non solo.

Ieri come oggi, il 19 giugno come il 3 luglio, anche un altro aspetto di questa vicenda si è ripetuto: Mastella riesce a far parlare di sè i giornali per qualcosa di ben diverso da questa inchiesta. Il 19 giugno si è tenuta la presentazione a Benevento del suo libro autobiografico scritto in collaborazione col direttore napoletano del Corriere del Mezzogiorno Demarco, un evento imponente soprattutto per la cornice di pubblico fattasi registrare presso l’auditorium Calandra di Benevento. Ieri 3 luglio si riuniscono i vertici regionali dell’UDEUR per fare il punto sulle alleanze e sulla situazione politica. La stampa e gli organi di informazione su Internet hanno fatto eco a questa strana deviazione dagli eventi, segnalando ieri la presentazione del libro e oggi la riunione del partito. Notizie di pubblica rilevanza, ma probabilmente molto meno di un’inchiesta che tempo fa è stata gettata sulle prime pagine anche per suscitare il clamore tra la gente.

L’informazione oggi soffre, soprattutto in zone a forte ascendenza politica come la Campania, anche della dimenticanza della gente. I cittadini sono facilmente portati a non tenere il filo delle vicende, a dimenticare i fatti e gli eventi significativi, non risultando più capaci di capire in profondità come si muovono certe situazioni e come possono essere ancora difesi i diritti individuali, primo fra tutto quello ad essere informati correttamente. Una degenerazione di cui anche la stampa stessa è responsabile, sprattutto quando, come in questo caso, racconta ciò che si deve dire soltanto in determinate situazioni e non in altre. Il rischio, anche nell’ambito dell’inchiesta UDEUR, è di vedere perpetuate ulteriori strumentalizzazioni politiche della verità, cosa che avviene ogni volta che i cittadini non sono in grado di difendere la realtà dei fatti.


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