Un’immagine che racchiude in sè lo spirito di un popolo, la storia di una terra, le prospettive di generazioni giovani e meno giovani. Quella Dormiente è ed è stata la musa ispiratrice del progetto che prende il nome di IL FRESCO PROFUMO DI LIBERTA’. Un anno fa, 20 aprile 2008, il blog di Simone Aversano veniva fondato con l’obiettivo di dare una speranza, un’alternativa, una voce diversa e più vera a chi non si sentiva espresso, considerato, incluso nelle maglie di una mentalità degradata e degradante, quale è quella stagnante che caratterizza il Sannio ormai da decenni. L’obiettivo, quindi, di informare, approfondire, riflettere e far riflettere su ciò che ci circonda, nella nostra quotidianità di cittadini sanniti.
Riflettere sulla nostra realtà, sul disinteresse dei giovani, sulla cultura clientelare, sulla mancanza di prospettive di crescita, sul presagio della criminalità organizzata. Riflettere su quella che è la nostra vita, la nostra coscienza individuale e collettiva. Una riflessione ed un impegno che partono dall’interno, nella consapevolezza che per rompere il muro della superficialità, che avvolge e fa tacere le menti della gran parte delle persone che vivono qui nel Sannio, è necessario aggredire l’origine del problema, senza l’illusione che il racconto più o meno distaccato, di ciò che si fa o si cerca di fare per il miglioramento, possa essere sufficiente a scuotere gli animi e le coscienze.
Scuotere, un imperativo quanto mai azzeccato anche nella sua forma filologica e sonora. Scuotere per dare vita, per far tornare a battere. Ma che cosa oggi deve tornare a battere qui nel Sannio? Le intelligenze, la creatività, lo spirito di iniziativa, il senso di partecipazione e di appartenenza. Essere cittadino del Sannio, oggi, significa troppo spesso dimenticare, passar sopra alle cose, senza vedere o voler sapere. Significa leggere i giornali con l’occhio di chi sa che c’è chi ha ragione e chi ha torto, perché chi ha ragione ha un certo colore politico e chi ha torto ne ha un altro. Significa andare a scuola perchè si deve, non perchè la scuola possa offrire ai giovani prospettive culturali di rinascita e di partecipazione vera alla vita democratica di una comunità. Essere cittadino sannita oggi significa vivere la politica e far vivere la politica attraverso gli schemi del clientelismo più arcaico e stagnante.
IL FRESCO PROFUMO DI LIBERTA’ punta a cambiare questo stato di cose. L’obiettivo, a un anno dall’avvio di questo progetto, non è cambiato. I destinatari di questa attività libera sono sempre i cittadini sanniti, ai quali si chiede di essere più attenti, più partecipativi, soprattutto più umili nella scelta di voler cambiare se stessi e la propria mentalità. Le speranze di riuscire, o quantomeno di cambiare qualche cosa, restano salde agli occhi di chi, giovane studente universitario, porta avanti questa attività che cerca di essere qualcosa in più di un blog. La convinzione, quella certezza incrollabile che ha accompagnato questo progetto come un’aurea di protezione, resta sempre quella che si possa migliorare la situazione culturale e civica del Sannio e di Benevento. Perchè il fresco profumo di libertà, secondo le parole e l’insegnamento del giudice Paolo Borsellino, possa diventare davvero il suono dell’animo delle comunità sannite, della gente del Sannio, delle terre al di qua della Dormiente.


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