(da Il Sannio Quotidiano)
Una stretta di mano e Clemente Mastella torna ad essere alleato del centrodestra. Nella serata di ieri da ambienti Udeur è trapelata la notizia secondo la quale il leader di Ceppaloni sarà candidato alle prossime elezioni europee nelle liste del PdL. Decisivo in tal senso sarebbe stato l’incontro svoltosi nel tardo pomeriggio di ieri a Roma tra i referenti mastelliani e i dirigenti berlusconiani.
(13 febbraio 2009)
Nell’accordo rientrerebbe, oltre alla candidatura del segretario Udeur nella circoscrizione meridionale, l’alleanza con il PdL per il rinnovo delle amministrazioni provinciali di Avellino, Salerno e Napoli. Come si ricorderà, il Campanile aveva già sospeso due settimane fa le trattative con il centrosinistra nelle tre province.
Corollario naturale dell’intesa sarebbe l’apertura di una verifica politica negli enti nei quali l’Udeur partecipa a coalizioni di governo insieme al centrosinistra. In primis, com’è evidente, negli enti locali sanniti a cominciare da Comune e Provincia di Benevento. Verifica che dovrebbe scattare, secondo quanto si è appreso a margine del summit romano, dopo la tornata elettorale di giugno.
(da Il Quaderno)
Clemente Mastella diventa alleato del Popolo della Libertà. Questo pomeriggio l’ex ministro della Giustizia nel Governo Prodi ha siglato l’intesa con i vertici nazionali del centrodestra berlusconiano. L’accordo prevede la sua candidatura alle elezioni europee di giugno nella lista Pdl quale unico rappresentante del Campanile. Ancora non si conosce quale sarà la circoscrizione in cui Mastella sarà candidato.
Per quanto riguarda le elezioni amministrative, invece, l’Udeur sarà alleato del centrodestra nelle competizioni campane. Saranno presentate liste collegate al Pdl per il rinnovo dei Consigli Provinciali di Napoli, Salerno e Avellino. Conseguenze si intravedono anche sul territorio sannita in quanto subito dopo le elezioni europee potrebbero essere a rischio anche le amministrazioni di Comune e Provincia dove l’Udeur è forza dominante delle maggioranze di centrosinistra.
“Quanto accaduto nelle ultime ore – spiega il segretario provinciale Annio Maiatico – è la diretta conseguenza dell’atteggiamento del Partito Democratico sulla riforma della legge elettorale che aveva l’obbiettivo di incidere sulla presenza nelle istituzioni dei partiti minori. E’ stato Veltroni ad allontarsi da noi”.
L’accordo dell’ex Guardasigilli con il Pdl era nell’aria da giorni. Nel Consiglio Nazionale della scorsa settimana, Mastella aveva chiesto asilo politico dichiarando la disponibilità a presentarsi con chiunque avesse accolto l’appello.
(13 febbraio 2009)
(da Sanniopress)
(AGI) Roma 13 febbraio 2009. – “Non c’è nessun accordo, io non ne so niente”. Così in una nota Clemente Mastella leader dell’Udeur smentisce che sarebbe stato raggiunto un accordo tra il partito del Campanile e i vertici del PdL. “Non ne so niente – taglia corto Mastella – non ho partecipato io alla riunione”.
(13 febbraio 2009)
(da Il Mattino)
L’accordo sembrava fatto, circolavano già le prime bozze di comunicati stampa. Poi, in serata c’è stata la frenata. Il matrimonio tra il Pdl e l’Udeur alla fine si farà ma per lo scambio delle fedi occorre limare i dettagli dell’intesa. Chi porta in dote cosa? «L’accordo, se ci sarà, sarà strategico e non tattico» chiarisce il segretario regionale Antonio Fantini che ieri ha incontrato a Roma i segretari di Forza Italia e An Nicola Cosentino e Mario Landolfi. L’addio dell’Udeur al centronistra sembra ad ogni modo scontato. L’alleanza cominciò nel 1998 quando Clemente Mastella lasciò il Ccd per sostenere il governo D’Alema. A Napoli, l’effetto fu immediato: il sostegno al presidente della Regione Antonio Rastrelli del centrodestra venne meno e governatore divenne Andrea Losco. Fu il ribaltone. «Ma oggi è diverso. Anche perchè – spiega Fantini – riceviamo una serie di segnali da parte del Pd di scarsa digeribilità nostra. Ce ne andiamo, ma nessuno dice niente. Solo Sommese e Villari hanno posto la questione, per il resto c’è stato un silenzio assordante. Di fronte alla totale indifferenza nei nostri confronti, siamo costretti a fare questa scelta. Se si crea un’alleanza con chi è con noi nel Ppe, bene, altrimenti andremo da soli». L’accordo «strategico» prevede il sostegno dell’Udeur, con una propria lista, ai candidati del centrodestra alle Province di Napoli, Salerno e Avellino e prevede l’intesa per le prossime regionali. In conseguenza di questo accordo, Mastella sarà candidato alle europee nella lista del Pdl. La frenata c’è stata quando si è discusso del ruolo dell’Udeur nelle amministrazioni di centrosinistra, in particolare Comune e Provincia di Benevento, perchè in Regione e al Comune di Napoli il Campanile non è in giunta ed è eventualmente pronto a uscire dalla maggioranza. Su Benevento, Fantini ha sostenuto che l’Udeur è pronto ad aprire una verifica politica che però non significa mettere automaticamente in crisi le amministrazioni. Forza Italia si è detta d’accordo, An vorrebbe un atto più netto (pare sollecitato dal sottosegretario al Welfare, il beneventano Pasquale Viepsoli). Cosentino si dice tuttavia ottimista. «Stiamo lavorando per definire compiutamente l’intesa – dice il segretario di Forza Italia -. Chiediamo un’alleanza strategica e mi sembra logico che laddove governa l’Udeur dia un segnale perchè non possiamo creare confusione nell’elettorato».
(13 febbraio 2009)


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